Favismo e alimenti da evitare

Il favismo indica una carenza enzimatica nell’organismo che porta ad un disturbo alimentare metabolico che riguarda l’incapacità di o la difficoltà a metabolizzare alcuni alimenti come le fave.
Infatti, fave e derivanti sono capaci di scatenare degli episodi anemici gravi; alcune persone non solo non possono mangiarle, ma non riescono nemmeno a tollerare il contatto con il polline della pianta.
Ovviamente, visto l’alto grado di sensibilità verso questo alimenti si devono evitare anche i piatti preparati con le fave, esistono dei casi in cui è consigliabile anche evitare di mangiare carne di maiale proveniente da allevamenti che nutrono i propri animali con un’alimentazione a base di fagioli e fave.

Tra gli alimenti da evitare ci sono anche i semi di melone amaro che sono un vero pericolo per quei soggetti che hanno carenza di glucosio-6-fosfato deidrogenasi, infatti, questi si rivelano ad alto livello di tossicità.
L’estratto di melone amaro è generalmente ben tollerato se consumato in dosi che non superano un grammo al giorno per periodi non più lunghi di tre mesi.
Alcuni studi hanno comunque evidenziato dolori come bruciore di stomaco, disturbi di stomaco e diarrea in soggetti affetti da favismo.
Nei soggetti affetti da favismo l’anemia è collegata alla divicina, sostanza presente nei legumi, soprattutto se crudi o freschi, quindi per evitare qualsiasi tipo di attacco basta eliminare le fave e i legumi e alcuni farmaci che possono scatenare la crisi.

Se il favismo non viene curato e tratto nel modo giusto è possibile incorrere in conseguenze molto gravi come il come o in situazioni fisiche che richiedono forzatamente una trasfusione di sangue.
Altri studi medici hanno rilevato che il favismo in neonati e bambini può essere fatale, infatti, il favismo è causa di morte anche per soggetti che hanno una forma grave di anemia emolitica acuta.
Tra gli altri problemi legati al favismo vi sono insufficienza renale acuta e danni causati da oftalmologia intraoculare ed emolisi intravascolare, inoltre, le persone affette da questo deficit sono più esposte alle infezioni.

Non esistono cure specifiche per il favismo capaci di far sparire la malattie ma ci sono rimedi e trattamenti che solitamente attenuano i sintomi e prevengono eventuali complicazioni successive, regolarizzano il sistema immunitario e danno le giuste energie al paziente. Anche medicine alternative che adoperano erbe possono portare sollievo a chi soffre di questo deficit, si consiglia sempre e comunque di consultare un medico prima di intervenire in autonomia.